{"id":4676,"date":"2023-08-20T22:31:56","date_gmt":"2023-08-20T22:31:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/?page_id=1604"},"modified":"2023-08-20T22:31:56","modified_gmt":"2023-08-20T22:31:56","slug":"s-maria-il-progetto-e-la-costruzione-geometria-e-significati-simbolici-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/storia-ed-eventi-della-nostra-parrocchia-2\/s-maria-inizio-2\/s-maria-il-progetto-e-la-costruzione-geometria-e-significati-simbolici-2\/","title":{"rendered":"S.Maria-IL PROGETTO E LA COSTRUZIONE &#8211; GEOMETRIA E SIGNIFICATI SIMBOLICI"},"content":{"rendered":"\n<nav class=\"navigation post-navigation\" role=\"navigation\"><h2 class=\"screen-reader-text\">Navigazione articoli<\/h2><div class=\"nav-links\"><div class=\"nav-previous\">\t<a href=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wpar\/s-maria-il-progetto-e-la-costruzione-il-progetto-della-nuova-chiesa-di-assago\/\" rel=\"prev\">Indietro<\/a><\/div><div class=\"nav-next\"><a href=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wpar\/s-maria-il-progetto-e-la-costruzione-dallesterno-allinterno\/\" rel=\"next\">Avanti<\/a><\/div><\/div>\t<\/nav>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-orange-color has-text-color has-large-font-size\">Geometria e significati simbolici<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-blue-color has-text-color wp-block-paragraph\">Di: Maria Antonietta Crippa e Gabriele Schiatti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella prima ideazione spaziale, poco pi\u00f9 che abbozzo costruttivo-geometrico, presentava per\u00f2 un dato di grande interesse sotto il profilo culturale: voleva essere una configurazione simbolica capace di sintetizzare, in modo creativo, il profondo rapporto che, per lunghi anni e in studi approfonditi, Liliana Grassi aveva maturato con la tradizione cristiana, dal Paleocristiano al Rinascimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua realizzazione in un progetto, contenuto nei limiti di costi effettivamente sostenibili da Diocesi e parrocchia, venne affidato dalla Curia milanese, nel 1989, all\u2019architetto Maria Antonietta Crippa, che era stata a lungo allieva di Liliana Grassi e che coinvolse quasi subito il collega, architetto e amico, Gabriele Schiatti. <em>(Per la realizzazione grafica\u00a0\u00a0 del progetto e come<\/em> <em>aiuto in qualche fase di cantiere coinvolgemmo l\u2019arch. Marco Annoni, allora attivo in uno studio professionale di<\/em> <em>Gallarate, e l\u2019ing. Grazia Magrassi)<\/em> Maria Antonietta Crippa decise di abbandonare le flessioni di linguaggio che inevitabilmente gi\u00e0 vestivano la prima idea di progetto ma di conservare, regolarizzandole e insieme semplificandole al massimo, le implicazioni simboliche che lo strutturavano geometricamente. L\u2019organismo inoltre doveva risultare compatto, emergere vivacemente nel contesto, essere ben leggibile come spazio sacro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema pianimetrico delle tre stelle ad otto punte, ognuna delle quali era originata dalla combinazione di due quadrati di cui l\u2019uno ruotato di 45 gradi rispetto all\u2019altro, messo a punto da Liliana Grassi, restava il perno fondamentale della nuova figurazione spaziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nuovi progettisti ai quali era stata lasciata piena responsabilit\u00e0 e libert\u00e0 di scelte nella realizzazione dell\u2019edificio, abbiamo dato alle tre stelle la stessa grandezza; ne abbiamo studiato una copertura cupoliforme, definita da geometrie stellate, costituite da piani inclinati, sovrapposte e in graduale diminuzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Guarino Guarini e nelle architetture arabe abbiamo rintracciato riferimenti geometrici significativi per il nostro progetto. Ritenevamo infatti che il tema dell\u2019ogdoade recuperato da Liliana Grassi, di quel numero otto che nella tradizione paleocristiana indicava un ottavo giorno celeste, della Resurrezione finale, dovesse rimanere inscritto nell\u2019architettura&nbsp;&nbsp; costruita come un segno da scoprire, rivestito da figurazioni di pi\u00f9 immediata e semplice lettura, come la stella, anch\u2019essa tuttavia da ricondurre a una struttura cupolata, a una calotta valida in se stessa per il suo variegato &nbsp;volume e i suoi piani interrotti da fasci di luce spioventi dall\u2019alto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo dunque cercato di esaltare la geometria stellare, chiave simbolica ricca e semplice al tempo stesso, facendone un tema architettonico dalle forti implicazioni, oltre che pianimetriche, anche spaziali. La geometria in questa chiesa, dunque, \u00e8 il fondamento di tutto il sistema spaziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla cultura di chi guarda, vive, contempla e partecipa liturgicamente alle celebrazioni che si svolgono in questa chiesa \u00e8 affidato il compito di accogliere ci\u00f2 che queste semplici geometrie veicolano, il grande patrimonio di tradizione figurativa cui esse sono debitrici, cui intendono offrire una testimonianza di consapevole continuit\u00e0. Non ci interessava tuttavia tradurre in forme didascaliche tale patrimonio, ritenevamo pi\u00f9 importante suggerire forme e immagini che ad esso rimandano, che posso essere spiegate in un secondo momento, quando lo spazio ha convinto per le sue qualit\u00e0 intrinseche di poesia e comfort spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019esterno tali significati simbolici sono volutamente ancora meno leggibili, poich\u00e9 le nostre scelte architettoniche li hanno inglobati, in un certo senso \u2018nascosti\u2019 in un vivace movimento formale, compatto e vigoroso, che invita scoprire lo spazio interno unitario, luminoso, accogliente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del resto nella relazione generale al progetto, redatta dalla Grassi, si leggeva che <em>\u201cil simbolo rivela e nasconde<\/em><em> <\/em><em>&#8230;\u00e8<\/em><em> <\/em><em>mediatore e portatore di <\/em><em>significa<\/em><em>to, <\/em><em>definisce <\/em><em>il <\/em><em>luogo <\/em><em>d\u2019incontro <\/em><em>fra <\/em><em>l\u2019e<\/em><em>lemento <\/em><em>logico <\/em><em>e <\/em><em>quello <\/em><em>figurativo, punto intermedio tra <\/em><em>logos <\/em><em>e <\/em><em>figura\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pur avendo preso le distanze da una parte dei simbolismi individuati da Liliana Grassi e avendo ulteriormente precisato la struttura geometrica che la studiosa aveva impostato, ci \u00e8 parso con le nostre scelte di essere riusciti a restare fedeli alla sua fondamentale volont\u00e0 di ricordare all\u2019uomo contemporaneo, sia esso solamente permeato da senso religioso o sia esso esperto dei contenuti teologici dai quali prendono origine le forme, che occorre saper vedere nella realt\u00e0 contingente le tracce di una Presenza trascendente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 uno di noi, Maria Antonietta Crippa, conosceva a fondo le intenzioni della Grassi nella realizzazione di questo progetto, avendogliene ella stessa pi\u00f9 volte parlato, abbiamo percorso serenamente una strada non di interpretazione, ma di messa a fuoco dei valori segnici fondamentali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Navigazione articoli Indietro Avanti Geometria e significati simbolici Quella prima ideazione spaziale, poco pi\u00f9 che abbozzo costruttivo-geometrico, presentava per\u00f2 un dato di grande interesse sotto il profilo culturale: voleva essere una configurazione simbolica capace di sintetizzare, in modo creativo, il profondo rapporto che, per lunghi anni e in studi approfonditi, Liliana Grassi aveva maturato con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":4689,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"right","_kad_post_sidebar_id":"sidebar-pagina-1","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"class_list":["post-4676","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4676\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}