{"id":3116,"date":"2025-11-18T18:55:21","date_gmt":"2025-11-18T18:55:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/?page_id=3116"},"modified":"2025-11-18T18:55:21","modified_gmt":"2025-11-18T18:55:21","slug":"1-lectio-avvento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/parrocchia\/avvento_riflessioni\/1-lectio-avvento\/","title":{"rendered":"1 Lectio Avvento"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>\u201cALLORA VEDRANNO IL FIGLIO DELL\u2019UOMO\u201d&nbsp;[Mc 13,26]<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LECTIO DIVINA NELL\u2019AVVENTO<\/strong><\/span><\/h1>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/image-5-754x1024.png\" alt=\"\" style=\"aspect-ratio:0.7363576594345825;width:231px;height:auto\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">COLUI CHE VIENE NELLA CARNE<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>LETTURA DEL VANGELO SECONDO MARCO [Mc 13,1-37]<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>1<\/em><\/strong><em>&nbsp;Mentre usciva dal tempio, un discepolo gli disse: \u00abMaestro, guarda che pietre e che costruzioni!\u00bb.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>2<\/em><\/strong><em>&nbsp;Ges\u00f9 gli rispose: \u00abVedi queste grandi costruzioni? Non rimarr\u00e0 qui pietra su pietra, che non sia distrutta\u00bb.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>3<\/em><\/strong><em>&nbsp;Mentre era seduto sul monte degli Ulivi, di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte:&nbsp;<\/em><strong><em>4<\/em><\/strong><em>&nbsp;\u00abDicci, quando accadr\u00e0 questo, e quale sar\u00e0 il segno che tutte queste cose staranno per compiersi?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>5<\/em><\/strong><em>&nbsp;Ges\u00f9 si mise a dire loro: <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abGuardate che nessuno v&#8217;inganni!&nbsp;<\/em><strong><em>6<\/em><\/strong><em>&nbsp;Molti verranno in mio nome, dicendo: &#8220;Sono io&#8221;, e inganneranno molti.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>7<\/em><\/strong><em>&nbsp;E quando sentirete parlare di guerre, non allarmatevi; bisogna infatti che ci\u00f2 avvenga, ma non sar\u00e0 ancora la fine.&nbsp;<\/em><strong><em>8<\/em><\/strong><em>&nbsp;Si lever\u00e0 infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sar\u00e0 il principio dei dolori. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>9<\/em><\/strong><em>&nbsp;Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe, comparirete davanti a governatori e re a causa mia, per render testimonianza davanti a loro.&nbsp;<\/em><strong><em>10<\/em><\/strong><em>&nbsp;Ma prima \u00e8 necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti.&nbsp;<\/em><strong><em>11<\/em><\/strong><em>&nbsp;E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi di ci\u00f2 che dovrete dire, ma dite ci\u00f2 che in quell&#8217;ora vi sar\u00e0 dato: poich\u00e9 non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo.&nbsp;<\/em><strong><em>12<\/em><\/strong><em>&nbsp;Il fratello consegner\u00e0 a morte il fratello, il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte.&nbsp;<\/em><strong><em>13<\/em><\/strong><em>&nbsp;Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome, ma chi avr\u00e0 perseverato sino alla fine sar\u00e0 salvato. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>14<\/em><\/strong><em>&nbsp;Quando vedrete&nbsp;l&#8217;abominio della desolazione&nbsp;stare l\u00e0 dove non conviene, chi legge capisca, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti;&nbsp;<\/em><strong><em>15<\/em><\/strong><em>&nbsp;chi si trova sulla terrazza non scenda per entrare a prender qualcosa nella sua casa;&nbsp;<\/em><strong><em>16<\/em><\/strong><em>&nbsp;chi \u00e8 nel campo non torni indietro a prendersi il mantello.&nbsp;<\/em><strong><em>17<\/em><\/strong><em>&nbsp;Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni!&nbsp;<\/em><strong><em>18<\/em><\/strong><em>&nbsp;Pregate che ci\u00f2 non accada d&#8217;inverno;&nbsp;<\/em><strong><em>19<\/em><\/strong><em>&nbsp;perch\u00e9 quei giorni saranno&nbsp;una tribolazione, quale non \u00e8 mai stata dall&#8217;inizio della creazione, fatta da Dio,&nbsp;fino al presente, n\u00e9 mai vi sar\u00e0.&nbsp;<\/em><strong><em>20<\/em><\/strong><em>&nbsp;Se il Signore non abbreviasse quei giorni, nessun uomo si salverebbe. Ma a motivo degli eletti che si \u00e8 scelto ha abbreviato quei giorni.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>21<\/em><\/strong><em>&nbsp;Allora, dunque, se qualcuno vi dir\u00e0: &#8220;Ecco, il Cristo \u00e8 qui, ecco \u00e8 l\u00e0&#8221;, non ci credete;&nbsp;<\/em><strong><em>22<\/em><\/strong><em>&nbsp;perch\u00e9 sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti.&nbsp;<\/em><strong><em>23<\/em><\/strong><em>&nbsp;Voi per\u00f2 state attenti! Io vi ho predetto tutto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>24<\/em><\/strong><em> In quei giorni, dopo quella tribolazione,&nbsp;<\/em><em>il sole si oscurer\u00e0&nbsp;<\/em><em>e la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 il suo splendore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>25<\/em><\/strong><em> e gli astri si metteranno a cadere&nbsp;dal cielo&nbsp;<\/em><em>e le potenze che sono nei cieli&nbsp;saranno sconvolte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>26<\/em><\/strong><em>&nbsp;Allora vedranno&nbsp;il Figlio dell&#8217;uomo venire sulle nubi&nbsp;con grande potenza e gloria.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>27<\/em><\/strong><em>&nbsp;Ed egli mander\u00e0 gli angeli e riunir\u00e0 i suoi eletti dai quattro venti, dall&#8217;estremit\u00e0 della terra fino all&#8217;estremit\u00e0 del cielo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>28<\/em><\/strong><em>&nbsp;Dal fico imparate questa parabola: quando gi\u00e0 il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l&#8217;estate \u00e8 vicina;&nbsp;<\/em><strong><em>29<\/em><\/strong><em>&nbsp;cos\u00ec anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli \u00e8 vicino, alle porte.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>30<\/em><\/strong><em>&nbsp;In verit\u00e0 vi dico: non passer\u00e0 questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute.&nbsp;<\/em><strong><em>31<\/em><\/strong><em>&nbsp;Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.&nbsp;<\/em><strong><em>32<\/em><\/strong><em>&nbsp;Quanto poi a quel giorno o a quell&#8217;ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>33<\/em><\/strong><em>&nbsp;State attenti, vegliate, perch\u00e9 non sapete quando sar\u00e0 il momento preciso.&nbsp;<\/em><strong><em>34<\/em><\/strong><em>&nbsp;\u00c8 come uno che \u00e8 partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare.&nbsp;<\/em><strong><em>35<\/em><\/strong><em>&nbsp;Vigilate dunque, poich\u00e9 non sapete quando il padrone di casa ritorner\u00e0, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, <\/em><strong><em>36<\/em><\/strong><em> perch\u00e9 non giunga all&#8217;improvviso, trovandovi addormentati.&nbsp;<\/em><strong><em>37<\/em><\/strong><em>&nbsp;Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*******<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il discorso sulle cose ultime di Ges\u00f9 \u00e8 molto lungo e difficile, per vari motivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viene chiamato anche \u201cdiscorso escatologico\u201d dalla parola greca ESKATON (=ultimo).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo al tredicesimo capitolo del Vangelo di Marco, il pi\u00f9 antico dei quattro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A conti fatti, \u00e8 documentabile che tale testo sia stato scritto tra il 50 e il 70 d.C., quindi tra 10 massimo 30 anni dagli avvenimenti riguardanti Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il cap. 14 inizia il racconto della Pasqua, che comprende tre capitoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo discorso dunque \u00e8 anche l\u2019ultimo di Ges\u00f9, prima della sua Passione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDunque cosa accadr\u00e0 alla fine?\u201d \u00e8 la domanda che i discepoli pongono al Signore (v4).<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><br><h2><strong>UNO SGUARDO GENERALE<\/strong><\/h2><br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Questo testo \u00e8 collocato tra il Ministero pubblico di Ges\u00f9 e il racconto della Pasqua.<br>Viene inoltre proclamato, in varie versioni, dalla Chiesa all\u2019inizio dell\u2019anno liturgico, quasi a suggerire <strong style=\"font-size: revert; color: initial;\">una prospettiva sotto la quale porre TUTTO il mistero Cristiano, non solamente il Natale<\/strong><span style=\"font-size: revert; color: initial;\"><span style=\"font-size: revert; color: initial;\">. Colui che sta per venire \u00e8 il Messia che \u00e8 stato incontrato dagli apostoli, che ha litigato con i farisei, che ha proclamato le parabole della misericordia, le beatitudini; \u00e8 anche colui che ha fatto l\u2019ultima cena, ha patito, \u00e8 stato sepolto , \u00e8 risorto e viene annunciato dalla Chiesa.<\/span><\/span><br><p>&nbsp;<\/p><br><\/li>\n\n\n\n<li>Il VENIRE del Figlio dell\u2019Uomo \u00e8 presentato come qualcosa di ultimo, sintetico, definitivo, onnicomprensivo;<strong> non \u00e8 dunque una realt\u00e0 solamente CRONOLOGICA.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo offre una chiave di lettura globale, onnicomprensiva, sintetica: suggerisce un modo di comprendere la realt\u00e0 e in essa noi stessi e in essa il senso delle cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 insomma una cornice nella quale scegliere di porre tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tal senso il testo parla di Colui che certamente \u00e8 venuto nella carne una volta per tutte, ma \u00e8 anche colui che viene nella vita di ciascuno, mentre la storia si dipana e verr\u00e0 alla fine dei tempi, come senso ultimo della storia, come compimento della storia, come suo fine.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><br><h2><strong>STRUTTURA DEL TESTO<\/strong><\/h2><br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1-2 Indicazione di contesto davanti al Tempio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3-5a Introduzione narrativa: un approfondimento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IL DISCORSO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5b-6: Appello alla vigilanza<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7-8: Un tempo di dolori nell\u2019incertezza oscura, ci sono segni di speranza&nbsp;Guerre \u2013 Terremoti \u2013 Carestie in un clima di NECESSITA\u2019<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">9-13: Il patire dei discepoli v10 v11 v13<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Persecuzione \u2013 Annuncio (vv9-10)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sequestro \u2013 Ispirazione (vv11)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odio e fallimento delle relazioni primarie \u2013 Perseveranza (vv12-13)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">14-20: Oscurit\u00e0 e tribolazione \u2026ma segni di speranza (v 20)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Profanazione del Tempio e devastazione totale (sua abbreviazione)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Probabile memoria vivida della distruzione del Tempio (70d.C.); dice Flavio Giuseppe<em>: Gerusalemme&#8230; fu cos\u00ec profondamente rasa al suolo da coloro che la demolirono fino alle sue fondamenta, che non rimase nulla che potrebbe mai convincere i visitatori che un tempo era stato un luogo di residenza&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">21-23: Appello alla vigilanza<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">24-25: Il crollo degli astri<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">27-29: La VENUTA DEL FIGLIO DELL\u2019UOMO:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">POTENZA E GLORIA GRANDE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 IL MESSIA ATTESO CHE VIENE DA DIO: ne condivide infatti il potere che \u00e8 universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parabola del FICO: attenti ai segni della venuta di Dio!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">30-36: Appello alla vigilanza<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><br><h2><strong>COLUI CHE E\u2019 VENUTO NELLA CARNE<\/strong><\/h2><br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Noi non crediamo a \u201cDio\u201d. Noi crediamo a quel Dio che ci ha rivelato Ges\u00f9.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro modo di comprendere, di relazionarci a Ges\u00f9 \u00e8 di considerarlo la AUTOMANIFESTAZIONE DI DIO. Dio ci ha fatto conoscere qualcosa di s\u00e9; il \u201cluogo\u201d in cui andare a guardare per intendere questa comunicazione \u00e8 la persona, la storia, la vicenda di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra Fede del resto chiama Ges\u00f9 VERO UOMO e VERO DIO. Tali espressioni alludono proprio al fatto che in Ges\u00f9 noi abbiamo potuto conoscere un\u2019umanit\u00e0 vera, anzi, forse come l\u2019umanit\u00e0 dovrebbe essere sempre, nella sua piena autenticit\u00e0 e proprio in quell\u2019umanit\u00e0 l\u00ec, frequentandola nel concreto della sua carnalit\u00e0, abbiamo conosciuto Dio stesso. Noi non possiamo proprio descrivere ci\u00f2 che abbiamo colto essere in gioco nella persona di Ges\u00f9 se solamente dicessimo che \u00e8 stato un brav\u2019uomo. \u201cDentro l\u00ec Dio stesso diceva qualcosa di s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giovanni 1,18: <em>\u201cDio nessuno l&#8217;ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che \u00e8 nel seno del Padre, lui lo ha rivelato (\u201cce ne ha fatto il racconto\u201d)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. Quel che celebriamo nell\u2019anno liturgico \u00e8 \u201cGes\u00f9 tutto\u201d, e nell\u2019Avvento segnatamente lo celebriamo come \u201cIl Veniente\u201d. Questo ci invita a una pi\u00f9 matura considerazione del Natale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Natale non \u00e8 il \u201ccompleanno di Ges\u00f9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi festeggiamo il 25 Dicembre perch\u00e9 a un certo punto la Chiesa trov\u00f2 pratico collocare questa ricorrenza cristiana in concomitanza con le feste del Dio Saturno, i Saturnali che cadevano proprio a fine Dicembre (guarda un po\u2019, i Romani in quella ricorrenza si scambiavano i regali in un clima di poetico inverno\u2026!).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo dunque recuperare il valore di un celebrare Ges\u00f9 come Colui che d\u00e0 senso alla Storia. Possiamo anche celebrare Ges\u00f9 come Colui che ci entra in questa storia, vive cio\u00e8 una libera scelta che \u00e8 PRENDERE CARNE. Questo stesso atto, l\u2019INCARNAZIONE, \u00e8 un atto rivelativo di Dio: Dio si rivela come uno che sceglie di abitare questa carne umana, da noi oggi tanto condannata e disprezzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Natale dunque, ben oltre la poetica un po\u2019 commerciale con cui \u00e8 sporcato, \u00e8 un\u2019occasione per rinverdire una profonda speranza: se Dio ha scelto di abitare la natura umana allora forse non tutto degli uomini \u00e8 perduto. Questa \u00e8 una realt\u00e0 che va celebrata!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 anche un po\u2019 il senso delle benedizioni nelle case: questa vita che viviamo nella carne, quotidiana, caotica, intima, \u201cnostra\u201d e pure inserita in questa societ\u00e0, in queste strade, in questo mondo, in queta storia, la riconosciamo abitata e da un Dio che la proclama buona e che nel suo rivelarsi la benedice e la consacra e proclama di averne profonda fiducia, di credere in essa. E\u2019 quella condizione umana in cui l\u2019anziano si sente fallito e fragile; l\u2019adolescente si sente irricevibile e incerto; l\u2019adulto si sente fiaccato e inaridito; in cui in mille modi ciascuno di noi sperimenta la demotivazione, la stanchezza, la disperazione, la sofferenza, l\u2019ingiustizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3.Questo nostro celebrare \u201cil Veniente\u201d ha per oggetto \u201cTutto Ges\u00f9\u201d, che viene nella carne, nella vicenda di Ges\u00f9 tutta intera ma che ha anche un suo inizio in una nascita che, come tutto ci\u00f2 che riguarda Ges\u00f9, racconta, rivela Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono due caratteristiche del nascere di Ges\u00f9, al quale ad ogni buon conto ci stiamo preparando, che possono risuonare feconde per noi oggi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Ges\u00f9 nasce nella POVERTA\u2019, nell\u2019UMILTA\u2019, in un DRAMMA caotico e patetico. Se le cose che abbiamo detto fin qui sono vere, la cosa suona di per s\u00e9 molto espressiva.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando Dio scelse di rivelarsi, quando manifest\u00f2 la sua Gloria, la sua Signoria, la sua Onnipotenza, tale manifestazione ci parve stridere fortemente con quanto ci aspettavamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi ci aspettavamo qualcosa di molto potente, di definitivo, di finalmente certo e stabile e invece\u2026 invece compare un bambino, un beb\u00e8 incapace di stare la mondo senza un genitore, simbolo di fragilit\u00e0 immensa. Questa fragilit\u00e0, questa debolezza \u00e8 davvero DISARMANTE.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, questa debolezza si manifesta in un contesto di estrema, drammatica necessit\u00e0. Poteva almeno essere un bambino regale! E invece no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciamo a intuire che la Gloria, l\u2019Onnipotenza, la Signoria, persino il Potere giudicante di Dio manifestato in Ges\u00f9 ha a che fare con l\u2019Amore.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>In secondo luogo, la nascita di Ges\u00f9 ha a che fare con un\u2019esperienza tipica di questo evento che si chiama GIOIA.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dell\u2019infanzia di Ges\u00f9 in effetti hanno poco del solenne e tremebondo \u201cclima\u201d del discorso escatologico ma sono pervasi da un soffio di letizia, spesso associato alla menzione dello Spirito Santo. Anche questo ha a che fare con la rivelazione di Dio nella persona di Ges\u00f9. Tuttavia, gli studi ci testimoniano che un\u2019altissima percentuale di persone vive con tristezza le feste, in particolare quelle natalizie e i disagi soprattutto mentali in quei giorni patiscono un grave picco\u2026 Forse la cosa potrebbe avere a che fare con un certo modo di intendere la gioia del Natale che \u00e8 tutto sommato posticcia, inautentica, lascia inariditi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gioia del Natale ha piuttosto a che vedere con la Misericordia che Ges\u00f9 rivela vera e disponibile per ciascuno.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><br><h2 style=\"text-align: center;\"><strong>DOMANDIAMOCI<\/strong><\/h2><br><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Cosa \u201cso\u201d di Dio? Cosa e quanto c\u2019entra Ges\u00f9 in questa idea di Dio che mi sono fatto?<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Incarnazione di Dio in Ges\u00f9 chiama in causa la nostra carne, la nostra natura, il nostro essere \u201cesseri umani\u201d. Come sono fatto io? Quali aspetti mi caratterizzano? Dovessi trovare quattro, massimo cinque parole chiave per identificarmi (si pu\u00f2 provare anche a cercarle per identificare la mia famiglia o il mio gruppo) che parole userei? Sono parole in grado di identificare adeguatamente la concretezza del mio esistere o sono parole magari idealizzate, astratte, polarizzate (tutte solo negative, tutte solo positive)?<\/li>\n\n\n\n<li>La nascita di Ges\u00f9 \u00e8, come tutti gli episodi della sua vita terrena, rivelatrice di Dio. In particolare, come mi fanno sentire la sua povert\u00e0, la sua fragilit\u00e0? Ges\u00f9 ha di fatto scelto di iniziare a manifestare cos\u00ec e non in un altro modo Dio: che conseguenze potrei trarne?<\/li>\n\n\n\n<li>La nascita di Ges\u00f9 infine \u00e8 un evento di semplice ma autentica gioia. Che emozione mi suscita la festa del Natale? Accolgo la Misericordia di Dio? So guardare me stesso con Misericordia?<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PREGHIERA CONCLUSIVA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vergine dell\u2019Annunciazione,<br>rendici, ti preghiamo, beati nella speranza,<br>insegnaci la vigilanza del cuore,<br>donaci l\u2019amore premuroso della sposa,<br>la perseveranza dell\u2019attesa,<br>la fortezza della croce.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dilata il nostro spirito<br>perch\u00e9 nella trepidazione<br>dell\u2019incontro definitivo<br>troviamo il coraggio di rinunciare<br>ai nostri piccoli orizzonti<br>per anticipare, in noi e negli altri,<br>la tenera e intima familiarit\u00e0 di Dio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ottienici, Madre, la gioia di gridare<br>con tutta la nostra vita:<br>\u201cVieni, Signore Ges\u00f9, vieni, <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Signore che sei risorto,<br>vieni nel tuo giorno senza tramonto<br>per mostrarci finalmente e per sempre il tuo volto\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Carlo Maria Martini<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cALLORA VEDRANNO IL FIGLIO DELL\u2019UOMO\u201d&nbsp;[Mc 13,26] LECTIO DIVINA NELL\u2019AVVENTO COLUI CHE VIENE NELLA CARNE LETTURA DEL VANGELO SECONDO MARCO [Mc 13,1-37] 1&nbsp;Mentre usciva dal tempio, un discepolo gli disse: \u00abMaestro, guarda che pietre e che costruzioni!\u00bb.&nbsp; 2&nbsp;Ges\u00f9 gli rispose: \u00abVedi queste grandi costruzioni? 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