{"id":1537,"date":"2023-08-16T21:22:46","date_gmt":"2023-08-16T21:22:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/?page_id=1537"},"modified":"2023-08-16T21:22:46","modified_gmt":"2023-08-16T21:22:46","slug":"s-maria-un-ricordo-di-liliana-grassi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/storia-ed-eventi-della-nostra-parrocchia\/s-maria-inizio\/s-maria-un-ricordo-di-liliana-grassi\/","title":{"rendered":"S.Maria-UN RICORDO DI LILIANA GRASSI"},"content":{"rendered":"\n<nav class=\"navigation post-navigation\" role=\"navigation\"><h2 class=\"screen-reader-text\">Navigazione articoli<\/h2><div class=\"nav-links\"><div class=\"nav-previous\">\t<a href=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wpar\/s-maria-parroco-don-umberto-caporali\/\" rel=\"prev\">Indietro<\/a><\/div><div class=\"nav-next\"><a href=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wpar\/s-maria-il-comitato-promotore-per-la-nuova-chiesa\/\" rel=\"next\">Avanti<\/a><\/div><\/div>\t<\/nav>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-orange-color has-text-color has-large-font-size\">Un ricordo di Liliana Grassi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-blue-color has-text-color wp-block-paragraph\">Di: Maria Antonietta Crippa<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blue-color has-text-color\">Un grande architetto del \u2018900<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1558\" style=\"width:334px;height:335px\" width=\"334\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1.jpg 2469w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1-1020x1024.jpg 1020w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1-768x771.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1-1530x1536.jpg 1530w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/pag_10-GrassiVir-1-2040x2048.jpg 2040w\" sizes=\"auto, (max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Liliana Grassi<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left has-small-font-size wp-block-paragraph\">Nata a Milano nel 1923, dove si laurea architetto con il professor Ambrogio Annoni al Politecnico della citt\u00e0 nel 1947, Liliana Grassi ha coniugato da subito lo studio, la ricerca e l\u2019attivit\u00e0 didattica universitaria con il lavoro professionale. Assistente della cattedra della Facolt\u00e0 di Architettura e del cantiere di restauro dell\u2019Ospedale Maggiore di Milano oggi sede centrale dell\u2019universit\u00e0 degli Studi di Milano, del suo professore, la giovane studiosa diede continuit\u00e0 ai lavori e al pensiero del maestro, dopo la sua morte nel 1954.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Nel 1964 Liliana Grassi divenne professore ordinario di Restauro dei Monumenti presso la Facolt\u00e0 di Architettura. Nel 1972 si trasfer\u00ec alla Facolt\u00e0 di Ingegneria, nello stesso Politecnico, dove insegn\u00f2 Tecnica del Restauro fino alla sua scomparsa nel 1985. Svolse qui anche il ruolo di direttore di Istituto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I maggiori riconoscimenti le vennero dai lavori e dagli studi dell\u2019ospedale f\u00eclaretiano, bombardato nell\u2019agosto del 1943, al cui restauro e recupero funzionale come sede universitaria lavor\u00f2 fino agli ultimi anni di vita. Tra le molte altre realizzazioni meritano di essere ricordate almeno: i restauri<br>al complesso settecentesco dell\u2019ex-collegio Beccaria (1976-1984), e dell\u2019attiguo palazzetto, anch\u2019esso settecentesco, in via Lupetta (1983-4), ambedue presso la milanese chiesa di S. Alessandro; il restauro dell\u2019Oratorio cinquecentesco di San Rocco a Trezzo d\u2019Adda (1983-1984); il progetto generale per la nuova chiesa parrocchiale di Assago (1982-4).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blue-color has-text-color\" style=\"font-size:24px\">Il Progetto incompiuto della \u201cChiesa S. Maria\u201d in Assago<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019ultimo progetto, definito in una immagine rimasta peraltro incompiuta, \u00e8 per\u00f2 da ritenere il testamento di Liliana Grassi, la sintesi in spazio architettonico di quanto aveva meditato in molti anni. Per essere pienamente capito, tale testamento culturale deve essere accostato ad un pensiero che la studiosa mi lesse pochi mesi prima della prematura scomparsa e da me trascritto. Mi disse allora: \u201cL\u2019architettura, per me, \u00e8 essere, proposta di libert\u00e0 costantemente controllata, difesa con lo studio della storia, con la prudenza della ricerca, con la solitudine della fantasia, con il raccoglimento disinteressato\u201d. Nell\u2019edificio della chiesa Liliana Grassi volle dar voce e figura all\u2019impegno morale ben tratteggiato da questa confessione di s\u00e9. <strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale pensiero sintetizzava inoltre, esistenzialmente, un lavoro culturale diuturno, in cui rientravano la costante ricerca storico-critica che non escludeva la contemporaneit\u00e0, un limpido rigore filologico di indagine,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">l\u2019amore per l\u2019arte e la produzione artistica e d\u2019architettura di ogni epoca. Molti saggi e volumi testimoniano la vastit\u00e0 di tali interessi, offerti sempre anche alle giovani generazioni: dalle ricerche sulla Ca\u2019 Granda e su Mirasole (1958) ai testi Storia e cultura dei monumenti (1960), Province del Barocco e del Rococ\u00f2 (1966), alle molte pubblicazioni sulla Milano Sforzesca (1958-1983), allo studio dei restauri dell\u2019abbazia di S. Abbondio in Como (1984).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricche di tensioni e interrogativi ancora aperti sono le sue riflessioni sulle problematiche teoriche del restauro, la cui importanza nell\u2019attuale frangente culturale la studiosa ha strettamente collegato, come indispensabile fonte complementare, a quella dell\u2019invenzione di nuovi linguaggi e forme architettoniche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blue-color has-text-color\">\u201cDistinzione nella continuit\u00e0\u201d tra presente e passato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Suo importante contributo, sul doppio fronte del moderno progetto d\u2019architettura e del restauro, \u00e8 il recupero della nozione e del principio critico della tradizione, per la studiosa centro imprescindibile per lo sviluppo di una autocoscienza storica, personale e comunitaria. Tale coscienza \u00e8, per lei, costitutiva della moderna storicit\u00e0 dei saperi, fonda pi\u00f9 precisamente una \u201cprospettiva storica\u201d, che consente di cogliere la \u201cdistinzione, nella continuit\u00e0, del tempo presente dal tempo passato, distinzione per la quale tutte le epoche sono oggetto&nbsp;&nbsp; di attenzione, a differenza di quanto accadeva in et\u00e0 classica, in periodo paleocristiano e medievale per certi versi, in periodo rinascimentale e barocco per altri. (Cfr. L. Grassi, voce Restauro, in AA.W., Storia Generale dell\u2019Arte, Milano 1982, pp.348-351).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1914\" style=\"width:454px;height:287px\" width=\"454\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-8.png 526w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-8-300x189.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">18 ottobre 1985 il console cinese Chen Bao Shun, in visita ad Assago,<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio tale \u201cdistinzione nella continuit\u00e0\u201d identifica, nel pensiero e nell\u2019operato di Liliana Grassi, la tradizione. Sua radicata convinzione, espressa anche praticamente in nuovi progetti di architettura, \u00e8 che: \u201cAl passato occorrer\u00e0 guardare, in sostanza, non per dedurne norme, ma per ricomporre l\u2019unit\u00e0 dialettica del tempo, mentre, in termini di rapporto fra passato e presente, la moderna antinomia fra individualismo borghese e realismo sociale suscita l\u2019esigenza di un superamento nella ricerca di una articolata relazione fra persona e societ\u00e0. (Cfr. L. Grassi, L\u2019antico e i contemporanei: momenti del rapporto passato e presente nella cultura artistica dal Rinascimento all\u2019et\u00e0 moderna, in AA. W., Aspetti e problemi del rapporto passato-presente nella storia e nella cultura, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, Milano 1977, pp. 53-82).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo chi conosce la storia e la medita, ne recupera le pi\u00f9 profonde lezioni superando un superficiale atteggiamento ripetitivo, pu\u00f2, a suo parere, agire nel presente collocandosi all\u2019interno di peculiari tradizioni, pertanto legando in continuit\u00e0 passato, presente e futuro. Solo chi conosce tali tradizioni pu\u00f2 concepire forme d\u2019arte e d\u2019architettura al servizio di una societ\u00e0 capace di valorizzazione della persona e di coesione comunitaria.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1925\" style=\"width:450px;height:298px\" width=\"450\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-9.png 822w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-9-300x199.png 300w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-9-768x508.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il plastico della chiesa progettata dalla prof. L. Grassi<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Liliana Grassi accolse con grande entusiasmo l\u2019incarico di progettare una nuova chiesa per Assago, incarico conferitole dalla Curia diocesana milanese per diretto interessamento del Cardinale Carlo Maria Martini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi si dedic\u00f2 con grande entusiasmo, coinvolgendo, il parroco don Enrico Vago e molti membri della parrocchia, in riflessioni sul valore di una chiesa del XX secolo nuova nelle forme e, allo stesso tempo, capace di esprimere la vitalit\u00e0 della tradizione cattolica, italiana e lombarda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Convinse il parroco a far realizzare un modello in scala 1:50 della chiesa che aveva in mente, pur ritenendo di essere solo ai primi passi nella elaborazione di un progetto, che voleva per\u00f2 ulteriormente esplorare e definire a partire, non dai disegni soltanto, ma dal modello tridimensionale. Fortunatamente tale plastico \u00e8 ancora conservato presso la parrocchia di Assago.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1926\" style=\"width:372px;height:247px\" width=\"372\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-10.png 823w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-10-300x199.png 300w, https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/image-10-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\">Nell\u2019estate del 1984 Liliana Grassi mor\u00ec, lasciando questo ed altri lavori interrotti. Nel 1986 mi fu chiesto dall\u2019universit\u00e0 Statale di Milano di organizzare, all\u2019interno della crociera f\u00eclaretiana dell\u2019Ospedale Maggiore da poco definitivamente restaurata dall\u2019illustre studiosa, una esposizione a lei dedicata. Di quel momento importante resta il catalogo, che illustra biografia e opere: M.A. Grippa (a cura di), Liliana Grassi architetto. Il pensiero, i restauri, i progetti, Milano 1986. In questo stesso catalogo architetti e studiosi di tutta Italia esprimono, in brevi testimonianze, l\u2019ammirata considerazione dei molti merti della studiosa, architetto, restauratore e storico contemporaneamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Navigazione articoli Indietro Avanti Un ricordo di Liliana Grassi Di: Maria Antonietta Crippa Un grande architetto del \u2018900 Nata a Milano nel 1923, dove si laurea architetto con il professor Ambrogio Annoni al Politecnico della citt\u00e0 nel 1947, Liliana Grassi ha coniugato da subito lo studio, la ricerca e l\u2019attivit\u00e0 didattica universitaria con il lavoro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1650,"menu_order":27,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"right","_kad_post_sidebar_id":"sidebar-pagina-1","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"class_list":["post-1537","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1537\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaassago.it\/wpar\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}