SIAMO NEL TEMPO DI AVVENTO… col covid.

L’Arcivescovo Mario Delpini desidera bussare ed entrare nelle nostre case ogni sera alle 20,32 per un momento quotidiano di preghiera KAIRE (= rallegrati!).

Sul canale televisivo 195, ci guiderà, se vogliamo, a condividere, meglio in famiglia o da soli, un cammino spirituale per non perdere la nostra speranza di figli di Dio e per dare al “tempo” la preziosità che questo rappresenta per noi e per la nostra vita personale, familiare e comunitaria.

Il Vescovo in prima persona, desidera accompagnarci spiritualmente alla celebrazione del mistero del S. Natale e all’attesa del ritorno del Signore alla fine del tempo. Ci chiede quotidiana ospitalità per vivere in comunione con tutta la Chiesa ambrosiana questo tempo di comunione e di fraternità.

Come a Pasqua, il covid sta ancora mettendo a dura prova quelle che sono le nostre relazioni, il lavoro, gli interessi culturali e religiosi, lo sport, gli spostamenti, le iniziative preferite e la compagnia di coloro che contano nella nostra vita. Le cifre quotidiane dei contagi ci invitano ad una maggior responsabilità individuale per il bene nostro e degli altri.

Abbiamo però dei mezzi che ci permettono di stare insieme, dei ponti come… la famiglia, la celebrazione comunitaria delle Sante Messe feriali e domenicali, i collegamenti a distanza, i telefoni, il pc, la lettura, la preghiera quotidiana col nostro Vescovo, la TV… i nostri cuori… che nessun impedimento può segregare!

Anche noi Sacerdoti sentiamo il peso di questo condizionamento… non ci sarà possibile venire a trovarvi per la consueta benedizione alle famiglie; per fortuna, prima di essere zona rossa, abbiamo visitato in occasione della festa dei Santi e dei Morti, i malati che ci chiedono mensilmente i sacramenti; le Confessioni avvengono per appuntamento; i battesimi sono spesso rinviati, i matrimoni sono solo in previsione per il prossimo anno … Solo i funerali, per fortuna pochi… non sono procrastinati!

Anche noi risentiamo della crisi economica per la riduzione drastica di introiti come le offerte per poter affrontare le spese ordinarie senza calcolare gli imprevisti che non mancano…

Il tempo che viviamo ci invita a limitare il nostro essere S. Marta, indaffarata per le molte cose da fare, per imitare un po’ più Maria, la sorella contemplativa di Lazzaro.

Non per arrenderci, ma per difenderci da un virus, che non deve svilire le nostre persone in depressioni, malumori e nervosismi pesanti da dover scaricare e gestire con i nostri cari in famiglia.

La preghiera è per noi uno strumento di comunione col Signore e con tutta quella parte di umanità che è provata, affaticata e stanca di un peso che tende a mortificare il nostro tempo in una realtà di pessimismo e di arrendevolezza.

Noi preghiamo per tutti voi, carissimi, attendendo con speranza il giorno del Signore!